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Episodes
A programme made in New Zealand Aotearoa for Italians and lovers of Italy; an assemblage of culture, interviews, music and news of things Italian happening in New Zealand. Fun, flexible, passionately Italian. Ondazzurra project was initiated by COMITES, Comitato degli Italiani all‘Estero, and supported by MAECI, Ministero Affari Esteri Cooperazione Internazionale. Ondazzurra is the only podcast programme in Italian produced in New Zealand. Follow us on: IG: instagram.com/ondazzurra_nz FB: facebook.com/ondazzurra.podcast
Episodes
2 hours ago
2 hours ago
55 min
In questo episodio di Solitudine: voci dall'estero, Elia Bressanello e Giulio Pitroso incontrano Simone Battiston per analizzare la complessità della migrazione italiana in Australia. Il dialogo ripercorre l’evoluzione storica della presenza italiana, partendo dalle prime dinamiche di discriminazione e dai processi di assimilazione, fino ad arrivare alle sfide del moderno multiculturalismo. Attraverso una lente sociopolitica, l'episodio approfondisce il ruolo e la trasformazione delle associazioni storiche, esaminando come la percezione dell'italianità e del folklore sia cambiata nel passaggio tra diverse generazioni. La conversazione affronta inoltre i mutamenti sociali della comunità, evidenziando le dinamiche dei matrimoni tra le tendenze tradizionali all'endogamia e la progressiva apertura all'esogamia. Infine, la puntata offre un'analisi puntuale sull'attivismo e sulla partecipazione dei cittadini italiani in Australia alla vita politica dell'Italia, tracciando un quadro chiaro di come la memoria e l'impegno civico definiscano oggi l'identità della nostra diaspora. Un episodio fondamentale per comprendere la continuità, i mutamenti e le sfide della comunità italiana all'estero. https://scholar.google.com/citations?user=JkScg9QAAAAJ&hl=en
Per il supporto alla realizzazione di questo programma Ondazzurra ringrazia l’Istituto Italiano di Cultura di Sydney, che promuove e diffonde la conoscenza della lingua e cultura italiana in Australia e in Nuova Zelanda, https://iicsydney.esteri.it/en e il Ministry for Ethnic Communities che promuove la diversità e l’inclusione in Aotearoa. https://www.ethniccommunities.govt.nz/
Jul 20, 2026
Jul 20, 2026
35 min
Davide, siciliano di Messina, è medico, fotografo documentarista e anche il fondatore di “doctors in fuga” comunità FB on 50mila membri. Davide era fuggito dall’Italia appena laureato e aveva trascorso 3 anni in Irlanda. Aveva considerato di andare in Australia, ma per ragioni burocratiche di abilitazione medica aveva accettato di trascorrere sei mesi all’ospedale di Wellington…. dopo 16 anni è tuttora in Aotearoa. Attualmente vive con la famiglia a Rotorua e lavora come locum doctor, che lui chiama clinical nomad. Ondazzurra ha conosciuto Davide soprattutto come il fotografo di una serie diventata molto nota sui Mongrel Mob, la più grande e organizzata gang in Aotearoa. La serie intitolata “The Patch” esplora i complessi aspetti sociali e la dualità tra la durezza della sottocultura e la realtà di famiglia e fratellanza. Altri recenti progetti di fotografo di strada sono: People of Sicily e The invisibles quest’ultimo ritratti e storie di persone ai margini della società, senza tetto. Progetti che lui definisce “una forma di intimità con persone sconosciute …. ritratti urbani…” https://www.imagesbydavide.com/the-mongrel-mo
Per il supporto alla realizzazione di questo programma, Ondazzurra ringrazia COGS Auckland che sostiene iniziative non-profit rivolte alla comunità. https://www.communitymatters.govt.nz/region-auckland-team
Jul 3, 2026
Jul 3, 2026
42 min
Quarto episodio di Solitudine: voci dall’estero, il podcast che esplora il rapporto tra solitudine e migrazione attraverso le voci di italiani che vivono e studiano questi temi. In questo episodio ci poniamo la domanda “Cosa resta di casa quando hai vissuto gran parte della tua vita lontano? E se fosse una canzone a riannodare i fili della memoria?” Per rispondere Giulio Petroso e Laura Crippa incontrano Simone Marino, antropologo, sociologo culturale, ricercatore e musicista, che ci guida in un progetto straordinario dove memoria e musica si incontrano. Insieme esploriamo il potere evocativo delle note: come una melodia possa riportarci all’infanzia, far rivivere il volto di una persona amata e ricostruire quel senso di casa che l’espatrio spesso offusca. Scopriamo perché la musica è un linguaggio universale capace di abbattere le barriere della solitudine, unendo chi vive lontano attraverso ritmi e parole condivise. Con Simone parliamo di come una semplice canzone possa diventare un ponte tra passato e presente, un abbraccio sonoro che ci fa sentire meno soli, anche a migliaia di chilometri da casa.
Per il supporto alla realizzazione di questo programma, Ondazzurra ringrazia COGS Auckland che sostiene iniziative non-profit rivolte alla comunità. https://www.communitymatters.govt.nz/region-auckland-team
Jun 19, 2026
Jun 19, 2026
27 min
Nel quinto episodio di Te Tiriti per Italiani Miriam Sessa, Davide Castorina e Angelo Tedoldi parlano delle persone che materialmente redassero e tradussero Te Tiriti o Waitangi nel 1840. È importante capire che esistono due versioni del trattato: quella scritta in inglese e quella tradotta in Te Reo per gli oltre 500 Māori convenuti a Waitangi per discutere il trattato. Miriam spiega i contenuti del trattato che fu presentato con un preambolo orale per affermare l'indipendenza maori e promuovere idee di convivenza e coesistenza tra la popolazione maori e i sudditi britannici residenti e futuri. Miriam spiega i tre articoli + il quarto aggiuntivo che costituisco il trattato, come sono stati espressi in Te Reo nel febbraio 1840 e del loro significato all’interno della cultura maori. L’enfasi di questo episodio è di mettere in luce le differenze profonde tra la versione inglese e quella in Te Reo, con implicazioni significative anche per la realtà sociopolitica contemporanea. La versione in Te Reo è riconosciuta dall’ONU come l’accordo storico fondamentale per la protezione dei diritti dei Māori, in linea con la Dichiarazione dei Diritti dei Popoli Indigeni delle Nazioni Unite.
Per il supporto alla realizzazione di questo programma, Ondazzurra ringrazia il Ministry of Ethnic Communities, che promuove la diversità ed inclusione in Aotearoa, e COGS Auckland City, che sostiene iniziative non-profit rivolte alla comunità. https://www.ethniccommunities.govt.nz/
Jun 5, 2026
Jun 5, 2026
36 min
Nel sesto episodio di Sul Mare Luccica: Riflessi d’Italia nella letteratura neozelandese contemporanea, Carla Rotondo e Antonella Sarti Evans analizzano alcuni aspetti salienti del bestseller di Greg McGee, The Antipodeans (Upstart Press, 2015), con particolare attenzione alla rappresentazione della Resistenza in Italia. Il romanzo si apre con il ritorno a Venezia di un anziano neozelandese e attraversa tre generazioni, snodandosi tra Italia e Nuova Zelanda su più piani temporali: il presente, gli anni 1943–1945 con l’immediato dopoguerra e gli anni Settanta. Dal Veneto e dal Friuli fino all’Isola del Sud, la trama spazia dall’assassinio di un comandante della Gestapo al tour in Italia di una squadra di rugby, dagli “anni di piombo” alle lotte per i diritti dei lavoratori in Nuova Zelanda ed oltre.The Antipodeans testimonia un profondo dialogo con la cultura e la lingua italiana (incluso il friulano), fondato su amicizia e amore per il nostro Paese, valori che hanno spinto prigionieri di guerra neozelandesi a combattere per la libertà al fianco degli italiani.
Ondazzurra ringrazia l’Ambasciata d’Italia Wellington per il supporto alla realizzazione di questo programma, a promozione della lingua e cultura italiana in Nuova Zelanda https://ambwellington.esteri.it/en/
May 21, 2026
May 21, 2026
32 min
In this fifth episode exploring what it means to be second or third-generation Italian in New Zealand, Carla Rotondo talks to Salvatore Gargiulo, a retired school principal from Nelson. His grandfather came to NZ from Capo di Sorrento in 1920, joining other Italians he knew, in what is known as chain migration. Initially he worked in the fishing industry, and once settled he sent for his wife and his two older children. Salvatore’s father, Vincenzo, was born in NZ in 1923, he went to war as NZ soldier in Italy part of the Allied Forces, fighting against the Italian regime. Returned from war he married a NZ woman and Salvatore was born in 1951. During Covid Salvatore spend many hours reading his father‘s war dairies to compile a book called Getting to know dad from his dairies. The war experience was very distressful for Vince and he never went back to Italy. The Gargiulo family was part of the Nelson Italian community, and now Salvatore is the vice-president of the Club Italia.
Per il supporto alla realizzazione di questo programma Ondazzurra ringrazia l’Ambasciata d’Italia a Wellington, https://ambwellington.esteri.it/en/ che promuove la lingua e cultura italiana in Nuova Zelanda, e il Ministry for Ethnic Communities che promuove la diversità ed inclusione in Aotearoa. https://www.ethniccommunities.govt.nz/
May 6, 2026
May 6, 2026
34 min
Nel quinto episodio di Sul mare luccica: riflessi d’Italia nella letteratura neozelandese contemporanea, Carla Rotondo e Antonella Sarti Evans presentano Angelina. From Stromboli to D'Urville Island: a Family’s Story dell’autore Gerard Hindmarsh (Craig Potton, 2004): un racconto di migrazione, incontri e legami che sfidano insularità remota e barriere linguistiche. Angelina lascia Stromboli sedicenne, appena sposata con un uomo che ha il doppio dei suoi anni, Vincenzo Moleta, e che la porta a vivere dall’altra parte del mondo, senza speranza di far ritorno. Sulle coste selvagge di D’Urville Island, Angelina intreccia la sua vita con Wetekia Ruruku Elkington, una ariki, nobile māori, dando vita a un’amicizia che durerà oltre trent’anni, in uno scambio di abilità, tradizioni culinarie e lingue native, nel reciproco aiuto per la maternità e la sopravvivenza. Il romanzo di Hindmarsh segue le vicende della famiglia dei suoi nonni materni dall’inizio del Novecento fino agli anni Sessanta, muovendosi tra Stromboli, D’Urville Island e Wellington, alternando le prospettive di Vincenzo e di Angelina, fra ricerca storica e narrazione di memoria e fittizia – a tratti profondamente poetica.
Ondazzurra ringrazia l’Ambasciata d’Italia Wellington per il supporto alla realizzazione di questo programma, a promozione della lingua e cultura italiana in Nuova Zelanda https://ambwellington.esteri.it/en/
Apr 21, 2026
Apr 21, 2026
19 min
Per il supporto alla realizzazione di questo programma, Ondazzurra ringrazia il Ministry of Ethnic Communities, che promuove la diversità ed inclusione in Aotearoa, e COGS Auckland City, che sostiene iniziative non-profit rivolte alla comunità. https://www.ethniccommunities.govt.nz/
Apr 8, 2026
Apr 8, 2026
27 min
Alessandro Melazzini è un documentarista italiano che vive a Monaco di Baviera. Nel 2024, il suo documentario Italo Svevo. Scrivere nascosto a Trieste ha rimarcato le contraddizioni dello scrittore e romanziere quanto del capoluogo del Friuli Venezia Giulia – dove Svevo ha speso la maggior parte della sua vita. In questa puntata de I viandanti della cultura, Federico e Alessandro parlano dell’architettura e dei palazzi storici che si piegano in immagini surreali e dell’incertezza nella letteratura europea della prima metà del Novecento. Italo Svevo, che fu anche commerciante e bancario, scrisse tre romanzi Una vita, Senilità e La coscienza di Zeno e tanti racconti brevi. Grazie allo scrittore irlandese James Joyce, Svevo venne riconosciuto con il suo terzo romanzo dopo più di trent’anni di silenzi e vuoti. Il lungometraggio ci porta alla scoperta della vicenda umana e letteraria di Italo Svevo, i suoi riferimenti alla psicoanalisi, l’ironia e la tecnica del flusso della coscienza hanno cambiato per sempre la letteratura italiana. https://www.melazzini.com/en/
Per il supporto alla realizzazione di questo programma Ondazzurra ringrazia l’Istituto Italiano di Cultura di Sydney, che promuove e diffonde la conoscenza della lingua e cultura italiana in Australia e Nuova Zelanda. https://iicsydney.esteri.it/en/
Mar 25, 2026
Mar 25, 2026
43 min
Che cosa succede nel cervello quando ci sentiamo soli? E perché, per chi vive lontano dal proprio paese, questa esperienza può diventare ancora più complessa? In questo terzo episodio di Solitudine: voci dall'estero, esploriamo il lato nascosto della solitudine: quello biologico, fatto di neuroni, ormoni e percezioni. Lo facciamo con Daniele Scanzi, ricercatore italiano in neuroscienze cognitive che vive e lavora in Nuova Zelanda. Con lui proviamo a capire perché la solitudine non è semplicemente stare da soli, ma una discrepanza tra le relazioni che abbiamo e quelle che desideriamo. Daniele ci spiega cosa succede quando il cervello entra in stato di allerta sociale: l'amigdala si fa più sensibile ai segnali negativi, la corteccia prefrontale fatica a regolare le emozioni, e il cortisolo, l'ormone dello stress, resta alto anche in assenza di pericoli reali. Ma il cervello è plastico e la scienza ci offre anche strumenti per contrastare gli effetti della solitudine. Un dialogo tra ricerca, esperienza personale e domande che ci riguardano tutti, ovunque siamo.
Per il supporto alla realizzazione di questo programma Ondazzurra ringrazia l’Istituto Italiano di Cultura di Sydney, che promuove e diffonde la conoscenza della lingua e cultura italiana in Australia e in Nuova Zelanda, https://iicsydney.esteri.it/en e il Ministry for Ethnic Communities che promuove la diversità e l’inclusione in Aotearoa. https://www.ethniccommunities.govt.nz/
